Il Lavoro ai tempi di Linkedin


Il Lavoro ai tempi di Linkedin


Per ampliare l'organico, visto che GlobalKult è anche una società che si occupa di Media Marketing, abbiamo deciso di trovare nuove risorse, non attraverso le agenzie interinali, ma usando Linkedin il servizio di social networking in rete impiegato principalmente per la rete professionale.

Per ampliare l'organico, visto che GlobalKult è anche una società che si occupa di Media Marketing, abbiamo deciso di trovare nuove risorse, non attraverso le agenzie interinali, ma usando Linkedin il servizio di social networking in rete impiegato principalmente per la rete professionale.

Da wikipedia leggiamo che lo

scopo principale del sito è consentire agli utenti registrati il mantenimento di una lista di persone conosciute e ritenute affidabili in ambito lavorativo.

Allora, quale luogo migliore per trovare la risorsa che stiamo cercando? Ma, se all'inizio la ricerca poteva sembrare facile, i primi dubbi sono affiorati quando abbiamo cominciato a leggere i profili degli eventuali candidati.

Poiché noi la cercavamo con un minimo di esperienza e padronanza degli strumenti di lavoro, ci siamo subito resi conto, che su linkedin, le figure disponibili hanno tutti un passato di project leader, web manager o Specialist, e che, nel giro di pochi anni o addirittura mesi quasi la totalità degli iscritti è diventata Ceo di qualcosa.

Si sa, usare l'inglese per descrivere le proprie mansioni rende più facili le connessioni col resto del mondo, e se amministratore delegato impoverisce il linguaggio e lo status sociale raggiunto, ecco che ci viene in aiuto l'idioma anglosassone con Chief Executive Officer, acronimo per l'appunto di Ceo.

Insomma tra Expert viral solution, IT Manager, Business Development Manager, Director of System Solutions ecc ecc alla fine abbiamo passato un intero pomeriggio alla ricerca di qualcuno che avesse le basi, lo skill (Anche a noi piace essere anglofoni), adatto che facesse al caso nostro.

Niente, come ormai l'operatore ecologico ha soppiantato lo spazzino, il diversamente abile l'handicappato, nella rete di connessioni di linkedin c'è un'inflazione di manager ed expert che hanno reso animali in via di estinzione le mansioni che non hanno un ruolo dirigenziale.

La cosa è particolarmente consolante se consideriamo che alla fine del 2013 Linkedin contava oltre 200 milioni di utenti e capiamo nell'arco di un pomeriggio che le statistiche sul mondo del lavoro sono poco attendibili visto che siamo circondati da una moltitudine di Chief executive , generali di eserciti fatti solo di pari grado che comandano reggimenti senza fanti e stallieri.


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