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Il futuro degli eventi virtuali nel B2B

9 marzo 2021

Fino a poco tempo fa le grandi e piccole realtà del settore B2B prediligevano la realizzazione di eventi e conferenze in presenza. Le problematiche tecniche e il desiderio di incontrare possibili partner e acquirenti di persona hanno posto per decenni ai margini le fiere virtuali.

La pandemia da COVID-19 ha obbligatoriamente modificato questo modello di fare business e oggi sempre più realtà si stanno aprendo al mondo degli eventi virtuali. La digitalizzazione e le nuove piattaforme hanno sostenuto questo importante passaggio, e realtà come Zoom hanno visto i loro utenti crescere da 10 milioni a 300 milioni nel giro di pochissimi mesi.

Il mondo degli eventi virtuali ha cambiato il mondo del B2B, mostrando un nuovo modo di fare contenuti, leads e networking.

Quali benefici possono portare gli eventi virtuali alle aziende?

Anche se questo nuovo modo di incontrarsi è stato per molti una scelta obbligata, gli eventi virtuali presentano importanti benefici per le aziende, come vantaggi economici e maggiore libertà decisionale.

Realizzando una fiera virtuale è possibile:

  • avere maggiore flessibilità e fruibilità.
    Se gli eventi in presenza permettevano di incontrare le persone che fisicamente erano riuscite a raggiungere quel luogo, con la delocalizzazione chiunque può accedere all’evento virtuale con pochi clic. E per chi non è riuscito a partecipare, un video della conferenza è facilmente fruibile anche on demand. L’evento si trasforma così in un’ottima occasione per fare content marketing, oltre che networking;
  • ottenere un importante risparmio economico.
    Organizzare un evento virtuale permette all’azienda di risparmiare in media l’85% rispetto a una fiera di presenza. Ciò permette di reinvestire quel budget in una piattaforma più performante, nella produzione di materiale esclusivo per i partecipanti, o in altri settori;
  • sfruttare il vantaggio tecnologico.
    Una piattaforma performante è essenziale per la buona riuscita di un evento virtuale, ma non solo. Grazie alla tecnologia è possibile interagire in maniera differente con i partecipanti, permettendogli di porre domande, intervenire con commenti o approfondimenti e sottoporre sondaggi;
  • raccogliere contatti e informazioni in maniera semplice e immediata.
    Durante gli eventi virtuali le informazioni sui partecipanti vengono raccolte in fase di iscrizione. Questo permette di verificare il ROI dell’evento virtuale velocemente, ma anche di conoscere il proprio pubblico in anticipo. Le informazioni raccolte si rivelano essenziali nel marketing B2B: l’azienda avrà a disposizione un importante patrimonio da sfruttare con strategie mirate, anche per i mesi successivi;
  • creare esperienze personalizzate per i vari pubblici.
    Nel B2B i buyer persona con cui l’azienda deve relazionarsi sono molteplici. Grazie alla raccolta delle informazioni prima dell’evento virtuale e con il supporto della tecnologia è possibile progettare eventi mirati per i singoli target, utilizzando il linguaggio giusto e offrendo informazioni pertinenti.

La digitalizzazione sostiene le aziende per la realizzazione di eventi virtuali di successo

I nuovi strumenti digitali e le piattaforme online supportano l’azienda nel realizzare eventi virtuali di successo. Con l’utilizzo della tecnologia non mancano le sfide, ma riuscire a sfruttare ogni risorsa a proprio vantaggio può portare a importanti risultati, trasformando gli ostacoli in grandi possibilità di business.

Alcuni fattori da tenere in considerazione se stiamo per organizzare un evento virtuale sono:

  • la grande offerta che i partecipanti hanno a disposizione.
    Nel 2020 tutto si è spostato online: corsi, workshop, webinar ed eventi avvengono su piattaforme online. Per realizzare un evento virtuale di successo è importante che i nostri buyer persona siano presenti. Puntare su una comunicazione interessante, realizzando campagne di social media marketing, utilizzare materiale audio-video esclusivo e proporsi in maniera inedita e innovativa è fondamentale. È importante riuscire a mostrarsi professionali, interessanti e diversi dai competitors;
  • il valore economico delle piattaforme e delle tecnologie necessarie.
    Oggi esistono tantissime piattaforme dove realizzare le proprie fiere virtuali, che mettono a disposizione degli utenti infinite possibilità che rispondono alle singole esigenze;
  • engagement e partecipazione.
    In ogni evento B2B è importante riuscire a coinvolgere il proprio pubblico. Con la digitalizzazione la partecipazione dell’utente può essere unica, grazie ad esempio all’utilizzo di supporti AI, VR e AR: tecnologie di realtà aumentata capaci di rendere ogni esperienza unica nel suo genere;
  • formare tutto il personale sulle specificità della piattaforma.
    Il digitale è un alleato per la buona riuscita degli eventi virtuali, ed è importante conoscerne tutte le specificità, per non farsi trovare impreparati di fronte a possibili problemi tecnici;
  • individuare i parametri per decretare il successo dell’evento
    Conoscere in anticipo il proprio pubblico è fondamentale per offrire un’esperienza personalizzata, individuando dei KPI per ogni buyer persona. Organizzare eventi virtuali permette di avere queste informazioni in anticipo, ottimizzando le risorse e puntando alla buona riuscita dell’evento.

Gli eventi virtuali sono il futuro del settore B2B

Anche se non mancano le sfide, gli eventi virtuali sono una importante risorsa per il settore B2B. La digitalizzazione supporta le aziende, velocizzando il processo di lead generation, portando un significativo risparmio economico e permettendo lo sviluppo di esperienze personalizzate per i singoli obiettivi. Questo tipo di eventi saranno una risorsa essenziale anche nei prossimi anni, permettendo lo sviluppo di patrimoni di informazione unici e strategie di marketing mirate ed efficaci.

Domande frequenti

FAQ

Gli eventi virtuali sono efficaci per la lead generation B2B industriale?
Sì, se progettati per un pubblico tecnico specifico. I webinar su problemi concreti del settore (normative, applicazioni, nuovi materiali) attirano profili qualificati disposti a registrarsi e partecipare. La registrazione è di per sé un segnale di interesse che alimenta il CRM. I lead da webinar hanno in media un tasso di conversione superiore rispetto ai lead da form generico.
Come si organizza un evento virtuale B2B che genera lead qualificati?
Si sceglie un tema tecnico specifico che risolve un problema reale del buyer (non un pitch commerciale), si invita un relatore con credibilità nel settore, si promuove su LinkedIn con targeting preciso per ruolo e settore, si integra la registrazione con il CRM per attivare il nurturing automatico post-evento. GlobalKult gestisce questo processo come parte della strategia di demand generation.
Qual è il futuro degli eventi B2B: virtuali, ibridi o fisici?
Il modello ibrido è destinato a prevalere: gli eventi fisici per le relazioni e le demo complesse, gli eventi virtuali per la scala e l'accesso internazionale. Nel B2B industriale i webinar tecnici rimarranno efficaci per la lead generation continua tra le fiere, perché permettono di raggiungere buyer che non partecipano agli eventi fisici per motivi di distanza o costi.
Scritto daVania Terenzi

Vania è Marketing Strategist presso Globalkult, con una solida esperienza in copywriting, marketing strategico, inbound marketing e integrazione CRM. Nel corso della sua carriera ha lavorato fianco a fianco con aziende metalmeccaniche B2B, acquisendo una profonda conoscenza delle sfide e delle complessità di questo mercato. Con un approccio orientato ai risultati, Vania supporta le aziende nel trasformare processi complessi in percorsi di comunicazione chiari e misurabili, valorizzando ogni fase del customer journey.

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