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Strategie inbound marketing di successo: il caso Suzuki Sud Africa

23 ottobre 2018

Scopri come le strategie di inbound marketing hanno aiutato Suzuki a conquistare una fetta del mercato sudafricano. Il problema principale di Suzuki Sud Africa era che il marchio spesso non veniva nemmeno preso in considerazione dai potenziali clienti. Ad esempio, se le persone cercavano un’auto che fosse efficiente nei consumi o compatta, non pensavano automaticamente ad una Suzuki.

“HubSpot con una strategia inbound su misura ci ha aiutato a presentare il nostro marchio con modalità davvero efficaci. Diamo ai potenziali clienti contenuti pertinenti ai loro interessi, ma senza spingerli verso la vendita push. Quindi facciamo crescere questi leads finché sono maturi per chiudere la vendita”

Charl Grobler – National Marketing and Product Planning Manager – Suzuki South Africa

Strategia Inbound suzuki

Grazie al web marketing e alla metodologia e alle strategie inbound in un anno Suzuki Sud Africa ha incrementato le vendite del 21% e aumentato la sua quota di mercato di quasi un punto percentuale. Passando da un investimento sulla pubblicità tradizionale (tv, stampa) ad una vera strategia di inbound su canali online Suzuki Sud Africa è riuscita a crescere persino in un momento di contrazione del mercato dell’auto.

La strategia Inbound

Innanzitutto, la società definisce le sue buyer personas – 9 profili di cliente ideale – e comincia a creare contenuti per indirizzare questi “potenziali clienti ideali” verso l’inizio del percorso di acquisizione.

L’obiettivo era di raccontare chi siamo e cosa facciamo. Abbiamo prodotto post, infografiche, video, che trattavano di argomenti come il risparmio di carburante durante la guida in automatico, oppure come caricare molti bagagli su un’utilitaria. Abbiamo anche iniziato a pubblicare contenuti collegati all’attualità, ad esempio, quando con le forti piogge, abbiamo creato un video su come guidare in sicurezza con la pioggia.” Charl Grobler –

Questi contenuti vengono promossi attraverso i social media e il mailing ed atterrano su Landing Pages dedicate. I visitatori sono incoraggiati a interagire attraverso Call To Action e Form creati appositamente.
Quindi i leads entrano nei flussi automatizzati e vengono “nutriti” attraverso altro mailing e social post. Una volta che i leads sono qualificati, Suzuki Sud Africa li invia ai concessionari.

“La differenza con l’inbound marketing e HubSpot è che non spariamo più a caso. Con il Dashboard di Marketing Analytics, possiamo vedere esattamente quanto siamo efficaci e cosa dobbiamo modificare. Per esempio, quando recuperiamo i dati di vendita dai nostri dealers, possiamo sapere che qualcuno che ci ha visitato per la prima volta diversi mesi fa sta acquistando ora una Suzuki. Questa informazione è davvero preziosa. Possiamo restituirla alla rete di vendita e dire: “Guarda, quello che stiamo facendo funziona davvero” Charl Grobler –

I risultati

L’utilizzo dell’approccio alle strategie inbound ha aiutato Suzuki Sud Africa a fare notevoli progressi nel marketing online.
Il traffico del sito web è aumentato di 12,5 volte, passando da 2.000 visitatori al mese a 25.000.
Questi visitatori restano inoltre più a lungo e visionano più contenuti: la frequenza di rimbalzo è diminuita dal 70,93% al 49,71%.

“Soprattutto, la nostra quota di mercato è aumentata dall’1,53% al 2,17%. Anno dopo anno, le nostre vendite sono cresciute fino al 21,3% in più; questo dato è molto significativo pensando che il mercato dell’auto in Sud Africa è in calo del 2,3%. ” Charl Grobler –

La crescente capacità di Suzuki Sud Africa di monitorare ciò che funziona e ciò che non funziona permette all’azienda di intraprendere azioni di promozione con maggiore sicurezza. L’intera azienda, dal team di marketing ai singoli rivenditori, è stata integrata nella filosofia inbound.

Quando abbiamo commissionato il primo studio nel 2015, abbiamo scoperto che SOLO il 50% dei lead generati dalle azioni di marketing veniva contattato. Ciò significava che gran parte del nostro lavoro veniva letteralmente perso.
Charl Grobler –

Guardando al futuro, Suzuki Sud Africa vuole continuare a creare fiducia e riconoscimento per il suo marchio.

“L’anno scorso abbiamo venduto 6.000 auto e il nostro obiettivo a medio termine è di raggiungere le 10.000 unità per poi crescere ancora. Con l’aiuto del software HubSpot siamo passati dalla nona all’ottava posizione nel mercato dell’auto, e siamo fiduciosi di poter continuare a crescere”. Charl Grobler –

Domande frequenti

FAQ

Cosa rende efficace una strategia inbound in un mercato emergente come il Sud Africa?
Nei mercati emergenti l'inbound è efficace perché la penetrazione dei canali digitali cresce rapidamente mentre la concorrenza online è ancora bassa. Suzuki Sud Africa ha usato l'inbound per costruire presenza digitale in un mercato dove i buyer cercano sempre più informazioni online prima di visitare una concessionaria. Il risultato è stato un vantaggio competitivo costruito quando il costo dell'autorevolezza digitale era ancora accessibile.
Quali lezioni dal caso Suzuki sono applicabili al B2B industriale italiano?
Le lezioni principali sono: costruire la presenza digitale prima che il mercato sia saturo, usare i contenuti per educare il buyer in mercati con meno cultura digitale, misurare i risultati dal primo giorno con un CRM integrato, e non aspettare che i competitor si muovano per prima. Nel B2B industriale italiano ci sono ancora settori verticali con bassa concorrenza digitale dove l'inbound può costruire leadership rapidamente.
Come si adatta una strategia inbound a mercati diversi nel B2B?
L'adattamento riguarda principalmente le keyword (ricerca nella lingua del mercato target), il tone of voice (più diretto in alcuni mercati, più formale in altri), i canali (LinkedIn è dominante in Europa, altri canali in mercati emergenti) e i casi cliente (referenze locali aumentano la fiducia). La struttura del funnel e la metodologia di nurturing restano le stesse.
Scritto daVania Terenzi

Vania è Marketing Strategist presso Globalkult, con una solida esperienza in copywriting, marketing strategico, inbound marketing e integrazione CRM. Nel corso della sua carriera ha lavorato fianco a fianco con aziende metalmeccaniche B2B, acquisendo una profonda conoscenza delle sfide e delle complessità di questo mercato. Con un approccio orientato ai risultati, Vania supporta le aziende nel trasformare processi complessi in percorsi di comunicazione chiari e misurabili, valorizzando ogni fase del customer journey.

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