GlobalKult

DIGITAL AGENCY
← Tutti gli articoli
Blog GlobalKultStrategiaTrasformazione Digitale

Trasformazione digitale in Emilia Romagna

5 gennaio 2022

 Per il 2022 l’Emilia Romagna punta ancora su sviluppo e trasformazione digitale, l’amministrazione e le aziende del territorio uniscono gli sforzi per piani di investimenti che puntano sull’innovazione, la sostenibilità e la sicurezza.

Quest’anno parte il quinto progetto in applicazione della Legge Regionale 14 del 2014, grazie alla quale dal 2016 a oggi l’Emilia Romagna ha stanziato 121 milioni di euro generando investimenti per oltre 727 milioni di euro e creando 2.955 nuovi posti di lavoro con 76 imprese coinvolte.

Trasformazione digitale e innovazione le chiavi del successo per le imprese emiliane

I progetti selezionati quest’anno spaziano in campi e settori molto diversi: intelligenza artificiale e  big data, tecnologie per l’agricoltura 4.0, sistemi avanzati per la logistica, dispositivi medici per il supporto alla circolazione extracorporea e molto altro; tutti i progetti, però, hanno una cosa in comune, l’altissimo indice di innovazione tecnologica e digitalizzazione.

Il Presidente della Regione Stefano Bonaccini commenta: “Abbiamo la conferma di come l’Emilia-Romagna si stia trasformando in una vera e propria piattaforma nazionale ed europea dei big data e dell’alta tecnologia, in grado di accompagnare la nostra economia nel percorso verso la piena sostenibilità e la transizione digitale. Gli investimenti fatti sull’Emilia-Romagna Data Valley, il Tecnopolo di Bologna con il Centro Meteo Europeo, il supercomputer Leonardo, la sede dell’Agenzia Italia Meteo e dei più importanti enti scientifici e di ricerca nazionali, e più in generale la rete regionale dei Tecnopoli e le nostre Università, ci pongono fra le aree più avanzate a livello internazionale capaci di attrarre imprese di qualità e ad alta specializzazione che, in rete con il territorio, investono nella ricerca finalizzata a una maggiore sostenibilità ambientale, economica e sociale, obiettivo che qui ci siamo dati nel Patto per il Lavoro e per il Clima insieme a tutte le parti sociali”.

Anche marketing e vendite devono rispecchiare la digitalizzazione dei processi produttivi

In diversi articoli abbiamo rimarcato come la rivoluzione tecnologica e digitale debba riguardare non solo i processi produttivi ma l’intero sistema azienda e debba essere integrato in una logica di ottimizzazione e scambio dei dati e dei flussi di lavoro.

Spesso questi aspetti rimangono confinati in dipartimenti a sé stanti che non condividono né informazioni né obbiettivi. Ma, per rimanere competitivi su un mercato globale la digitalizzazione di tutti i processi che portano alla vendita è fondamentale.   

Digital-Transformation-

Leggi anche: 
PROCESSO DECISIONALE NEL B2B: COME UNA BUONA STRATEGIA DI WEB MARKETING PUÒ AIUTARE LA TUA IMPRESA

Tutte le aziende produttive hanno gestionali che organizzano produzione, magazzino, ordini e amministrazione, ma ancora non tutte riescono a far vivere queste informazioni in un sistema organico ed integrato che gestisca anche marketing (lead generation e led nurturing), sales (conversione dei lead e gestione dei clienti, up-selling cross-selling) e customer care (ticketing, assistenza clienti, supporto post vendita).

L’attrattività della trasformazione digitale

Come sottolinea il bando della Regione (bando sull’attrattività di investimenti in Emilia Romagna) la trasformazione digitale è la chiave per creare imprese competitive che operano in un contesto territoriale con competenza tecnologica diffusa. 

“Sono tutti investimenti – sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla – che vanno inevitabilmente ad avvalersi della propria filiera di riferimento, fatta di piccole medie imprese e artigiani che si riqualificano nella transizione, creando una morfologia manifatturiera di livello mondiale.”

SE VUOI SAPERNE DI PIU’ SULLA TRANSIZIONE DIGITALE PER I TUOI TEAM DI MARKETING E SALES FISSA UNA CALL 

Elenco delle aziende selezionate dal bando 

Sono stati ammessi al finanziamento regionale i progetti delle seguenti aziende, 

Gaiotto Automation Spa di Piacenza: sviluppo di tecniche avanzate di programmazione di robot industriali. Contributo regionale: 883mila euro; investimento complessivo: 2,212 milioni. 25 Nuovi
occupati (13 laureati).

Ocme Srl di Parma: nuova generazione di sistemi compatti e adattabili di packaging per la logistica
sostenibile. Contributo: 919mila euro; investimento: 2,459 milioni. 22 Nuovi occupati (13 laureati).

Silk-Faw Automotive Group Italy Srl, di Reggio Emilia:

1) creazione di un sistema sostenibile di sviluppo motorvehicle, anche attraverso ricerche provenienti dall’ambito universitario e startup. Contributo: 4 milioni; investimento: 11,135 milioni.

2) Incentivi all’occupazione di persone svantaggiate e/o disabili. Contributo: 502mila euro; investimento: 960mila euro. In totale, 193 nuovi occupati (105 laureati).

E80 Group Spa di Viano: studio, ricerca e sviluppo di un innovativo sistema/impianto di gestione e
movimentazione del prodotto finito, attraverso soluzioni di robotica; contributo: 1,191 milioni;
investimento: 2,921 milioni. 80 Nuovi occupati (39 laureati).

Ems Group Spa di Montecchio: intralogistica industriale – gestione dei flussi logistici di merci e
materiali all’interno di una area produttiva – automazione delle movimentazioni delle merci
outdoor, sia all’interno che all’esterno degli stabilimenti. Contributo: 2,084 milioni; investimento:
4,729 milioni). 35 Nuovi occupati (18 laureati).

Ammagamma Srl di Modena: nuovi prodotti di Intelligenza Artificiale, software design, big data. Contributo: 967mila euro; investimento: 2,290 milioni. 25 Nuovi occupati (21 laureati).

Doxee Spa di Modena: progettazione e realizzazione di un sistema innovativo cloud di conservazione digitale dei documenti basato su cifratura omomorfica e tecnologia blockchain. Contributo: 835mila euro; investimento: 2,130 milioni. 20 Nuovi occupati (12 laureati).

Expert.Ai Spa di Modena: studio di tecniche e algoritmi – chiamati Hybrid ML – per migliorare l’analisi documentale e automatizzare le procedure di controllo dei risultati attesi. Contributo: 1,528 milioni; investimento: 3,586 milioni. 25 Nuovi occupati, tutti laureati.

Life Elettronica Srl di Modena: piattaforma tecnologica abilitante per lo sviluppo di una nuova generazione di smart sensors per applicazioni biomedicali: miniaturizzati, digitali, multisensing e riconfigurabili. Contributo: 837mila euro; investimento: 2,041 milioni. 20 Nuovi occupati (6 laureati).

Cooltech Srl di Formigine: nuova piattaforma tecnologica per impianti di raffreddamento e di
stabilizzazione termica impiegati nei processi di manifattura di semiconduttori. Contributo: 941mila
euro; investimento: 2,383 milioni. 20 Nuovi occupati (6 laureati).

Eurosets Srl di Medolla: sistema cuore polmone per circolazione extra-corporea mininvasiva, e
nella chirurgia a cuore aperto sempre con sviluppo di una tecnica mininvasiva. Contributo: 836mila
euro; investimento: 2,108 milioni. 20 Nuovi occupati (7 laureati).

Graf Synergy Srl di Nonantola: Centro di marcatura e taglio di profilati in PVC per la realizzazione
di serramenti. Contributo: 807mila euro; investimento: 2,091 milioni. 20 Nuovi occupati (6 laureati).

Qura Srl Mirandola: progettazione, sviluppo e validazione di un nuovo sistema di circolazione
extracorporea per pazienti neonatali e pediatrici. Contributo: 1,267 milioni; investimento: 3,243
milioni. 45 Nuovi occupati (20 laureati).

Rei Lab Srl di Soliera: nuove tecnologie e metodologie operative per una Battery Test House
intelligente, innovativa e sostenibile. Contributo: 1,150 milioni; investimento: 2,781 milioni. 30
Nuovi occupati (26 laureati).

Ingenia, di Bologna:

1) studio e prototipazione di una piattaforma di tipo cognitivo per l’indicizzazione, la
classificazione, l’analisi e la ricerca di contenuti testuali e documentali. Contributo: 863mila euro;
investimento: 2,010 milioni.

2) incentivi all’occupazione di persone svantaggiate e/o disabili. Contributo: 75mila euro; investimento: 151mila euro. In totale, 20 Nuovi occupati (16 laureati).

GVS Spa di Zola Predosa:

1) realizzazione del Centro di Ricerca GVS Membrane Open Lab il cui
principale obiettivo è quello di mettere a disposizione delle aziende dei sistemi regionali della
meccatronica e motoristica, delle industrie della salute e benessere e dell’energia e sviluppo
sostenibile un’infrastruttura sia fisica che di risorse umane altamente qualificata per la
sperimentazione, l’utilizzo e l’acquisizione di tecnologie innovative nel campo della progettazione,
produzione e funzionalizzazione di membrane filtranti finalizzate a una molteplicità di applicazioni,
tra cui healthcare, life sciences, energy e mobility. Contributo: 555mila euro; investimento: 1,110
milioni.

2) Soluzioni di filtrazione avanzate per healthcare, energia e safety. Contributo: 1,4 milioni;
investimento 3,502 milioni. In totale, 22 nuovi occupati (7 laureati).

Motori Minarelli di Calderara di Reno:

1) progetto e realizzazione di motori e veicoli elettrici.
Contributo: 1,519 milioni; investimento: 3,936 milioni.

2) Progetti formativi finalizzati a fornire le competenze tecniche e tecnologiche, di tipo gestionale e comportamentale collegati all’innovazione dei prodotti e dei processi in corso presso Motori Minarelli. Contributo: 45mila euro; investimento: 90mila euro.

3) Realizzazione di nuovi motori endotermici ad elevata sicurezza e riduzione di emissioni. Contributo: 2,480 milioni; investimento: 6,340 milioni. In totale, 61 nuovi occupati (24
laureati).
 

IBF Spa di Iolanda di Savoia (Ferrara): sviluppo di prodotti e servizi AgriTech per massimizzare
l’efficienza e la sostenibilità delle filiere agroalimentari dell’Emilia-Romagna. Contributo: 2,898
milioni; investimento: 6,327 milioni. 20 Nuovi occupati, tutti laureati.

Unitec Spa di Lugo (Ravenna):

1) Realizzazione Centro di Ricerca “Unitec per lo Sviluppo”, per
rispondere innanzitutto alla necessità di rendere costante, continuo e avanzato il processo di
innovazione non solo nello specifico ambito in cui Unitec opera (macchinari automatici per la
selezione della qualità di frutta e verdura), ma, per la valenza dell’insieme delle tecnologie integrate,
anche nei più vasti campi dell’automazione e della robotica. Contributo: 955mila euro;
investimento: 1,911 milioni.

2) Robotica e Intelligenza Artificiale al servizio della raccolta della frutta in campo. Contributo: 1,950 milioni; investimento: 4,965 milioni. In totale, 30 nuovi occupati (15 laureati) 

 

Domande frequenti

FAQ

Come sta procedendo la trasformazione digitale nelle aziende manifatturiere dell'Emilia Romagna?
Le aziende manifatturiere dell'Emilia Romagna sono in fasi diverse di maturità digitale. Le più avanzate hanno integrato CRM, marketing automation e analytics nelle attività commerciali e di marketing. La maggioranza è ancora in una fase di digitalizzazione degli strumenti di base. Le sfide più comuni sono: la resistenza al cambiamento del team, la qualità dei dati e la mancanza di competenze digitali interne.
Quali incentivi esistono per la trasformazione digitale delle PMI in Emilia Romagna?
Le PMI dell'Emilia Romagna possono accedere a incentivi regionali (bandi della Regione Emilia Romagna per l'innovazione digitale), nazionali (Piano Transizione 5.0, crediti d'imposta per la digitalizzazione) e fondi europei. GlobalKult supporta i clienti nell'identificazione degli incentivi applicabili e nella rendicontazione degli investimenti in marketing digitale e CRM.
Come GlobalKult supporta le aziende dell'Emilia Romagna nella trasformazione digitale del marketing?
GlobalKult accompagna le PMI industriali dell'Emilia Romagna nella digitalizzazione del marketing e dei processi commerciali: implementazione CRM HubSpot, lead generation digitale, SEO/GEO e marketing automation. Con sede a Reggio Emilia, lavora direttamente con i team aziendali e conosce il tessuto produttivo locale: meccanica, automazione, agroalimentare, ceramica.
Scritto daVania Terenzi

Vania è Marketing Strategist presso Globalkult, con una solida esperienza in copywriting, marketing strategico, inbound marketing e integrazione CRM. Nel corso della sua carriera ha lavorato fianco a fianco con aziende metalmeccaniche B2B, acquisendo una profonda conoscenza delle sfide e delle complessità di questo mercato. Con un approccio orientato ai risultati, Vania supporta le aziende nel trasformare processi complessi in percorsi di comunicazione chiari e misurabili, valorizzando ogni fase del customer journey.

GlobalKult × Nucleo — 2026Il nostro prodotto

Infrastruttura AI per il B2B

Nucleo

Nucleo è il sistema proprietario di GlobalKult che trasforma contenuti, CRM e presenza digitale in un'infrastruttura misurabile per il B2B industriale.

68%dei buyer B2B usa già AI generativa nella fase di ricerca fornitori
3–5è la shortlist che ChatGPT genera quando un buyer cerca un fornitore
0documenti aziendali escono dall'infrastruttura Nucleo — mai
Come funziona

Tre step. Sei aree operative.

01

Audit freemium

Misura la Quota di Presenza e dimostra il problema senza chiedere integrazioni.

Avvia audit →
02

Protocollo GEO

Struttura documenti, glossario e logica informativa prima del deployment.

03Disponibile a breve

Infrastruttura interna

Un agente permanente per commerciale, tecnico, assistenza e legal con accessi governati.

Commerciale

Prezzi, comparazione offerte, supporto al pitch e criteri di scelta.

Tecnico

Parametri, datasheet, materiali e documenti interrogabili.

Assistenza

FAQ, procedure, SLA e criteri di escalation in linguaggio naturale.

Legale

Contratti, clausole, policy e documentazione sensibile con criteri coerenti.

Cross reparto

Passaggi tra dipartimenti con la stessa base informativa.

Portale clienti

Account dedicati, knowledge base separata e widget embedded.

Chiedi a NexaAI, GEO, CRM e Lead Gen